IL SECONDO INCONTRO

STATO DI POLIZIA O POLIZIA DI PROSSIMITÀ: SEMPRE PIÙ BISOGNO DI SICUREZZA, SEMPRE PIÙ RIFIUTO DELL’AUTORITÀ

Giovedì 17 marzo, dalle 20 alle 22, Hotel Pestalozzi, Piazza Indipendenza 9, Lugano

Ticino Sicuro continua a parlare con i cittadini dei temi di attualità e di maggiore preoccupazione. Il secondo incontro del ciclo previsto per il 2016 si prefigge di capire meglio i cittadini che, da un lato, chiedono sempre maggiori risorse, dal numero di agenti, alla video sorveglianza, alle infrastrutture, e , dall’altro, sembrano piuttosto rifiutare la divisa, i controlli sul territorio, l’aumento di regole. I fatti di cronaca non mancano di alimentare la discussione. Dalle aggressioni a danno di agenti alle violazioni commesse da questi ultimi. Casi isolati questi, che preoccupano però e che incrinano la fiducia nelle Istituzioni, casi che si sommano alla frustrazione per una giustizia che, alle volte, pare eccessivamente severa in alcuni casi (in particolare in ambito di circolazione stradale) e troppo blanda in altri. I cittadini sono chiamati al rispetto di sempre maggiori regole e le forze dell'ordine a farle rispettare. Quanto costa questo Stato di diritto in termini di libertà personale oltre che economici?

Quale è la misura, quali le possibili soluzioni, lo discutiamo ancora una volta insieme a degli esperti: Jacques Ducry, ex magistrato e Granconsigliere e Michele Bertini, Municipale della Città di Lugano a capo del Dicastero Sicurezza, moderati dalla giornalista di TeleTicino Claudia Rossi.

L'incontro sarà introdotto da Morena Ferrari Gamba per la Fondazione Diritti Umani, seguito dall'avv. Natalia Ferrara Micocci, ex Procuratrice Pubblica e consulente di Ticino Sicuro e, come d'uso, con ampio spazio di intervento per il pubblico e a seguire un aperitivo insieme, per continuare il dialogo.


IL PRIMO INCONTRO

DISAGIO GIOVANILE E CRIMINALITÀ: COME ARGINARE LA VIOLENZA

Ticino Sicuro in collaborazione con Besso Pulita! 

Venerdì 26 febbraio, dalle ore 18.00 alle 20.00 Sala multiuso scuole elementari di Breganzona (via Camara 63)

Ticino Sicuro continua a parlare con i cittadini dei temi d’attualità e di maggiore preoccupazione. Il primo incontro del ciclo previsto per il 2016 è dedicato ai casi di disagio e di vera e propria criminalità che coinvolgono i giovani. Atti di bullismo, bravate e fenomeni di delinquenza che non possono solo essere condannati. Fondamentale capire i valori da riabilitare ma anche gli strumenti per fermare la crescita di violenza, anche con interventi fermi ed efficaci, come quelli proposti dal centro chiuso per minorenni al vaglio dell’iter parlamentare ticinese in questo momento. Rieducare significa dare una seconda possibilità per evitare che giovani con disagio diventino adulti con la fedina penale sporca.

Ne parliamo con il Magistrato dei minorenni Reto Medici, con Michele Bertini, Municipale della Città di Lugano a capo del Dicastero Sicurezza e spazi urbani e con con Ugo Cancelli, presidente di Besso Pulita!.

L’incontro sarà introdotto da Morena Ferrari Gamba per la Fondazione Diritti Umani, seguito dall’avv. Natalia Ferrara Micocci, ex Procuratrice Pubblica e consulente di Ticino Sicuro, e moderato da Alessandra Zumthor, direttrice del Giornale del Popolo.